Torino e gli investimenti per studenti

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Investire a Torino oggi: una città sempre più per studenti

Torino è una città magnifica che oggi fa fatica a posizionarsi tra i player del mondo del lavoro ad alto livello ma sicuramente può dire la sua grazie a tutto il mondo accademico. Negli ultimi 30 anni il Politecnico ha investito tanto ed è considerato tra le migliori Università del mondo grazie ad una visione chiara, ed è già da qualche anno che possiamo raccogliere i frutti. Come sapete la mia community è di ampio raggio territoriale e a molte persone ultimamente sta venendo voglia di investire a Torino e mi viene chiesto un aiuto. Oggi investire a Torino ha senso. Le ragioni sono molte, la prima è che è ancora una città con dei valori immobiliari accessibili con una fortissima richiesta di abitazioni per studenti.

Parliamo di dati concreti:

Il Politecnico di Torino oggi si posiziona tra le migliori università al mondo: 53° posto globale per Engineering & Technology e 18° per Architecture, con circa 38.800 studenti iscritti, di cui una quota significativa internazionale. Accanto a questo, l’Università degli Studi di Torino conta oltre 80.000 studenti.

Non sono solo numeri. Sono persone che arrivano, cercano casa, restano anni. E questo, per chi investe, è il dato più importante.

Perché oggi investire a Torino ha senso

Il vero punto di forza di Torino oggi è il rapporto tra prezzo di acquisto e domanda.

A differenza di altre città, qui:

  • i valori immobiliari sono ancora accessibili
  • la domanda di affitto è strutturale
  • il ricambio degli inquilini è continuo

Non è una città da “colpo speculativo”.
È una città da investimento intelligente.

Il motore principale? Gli studenti.

E non è solo una questione di numeri assoluti. È una domanda stabile, prevedibile, che si rinnova ogni anno e che, soprattutto, non dipende dalle mode del mercato.

Le zone su cui ha senso concentrarsi

Cenisia e San Paolo: la scelta più solida

Sono i quartieri naturali del Politecnico. Funzionano da anni e continuano a funzionare. Hanno delle proposte immobiliari medie (non eccessivamente borghesi con costi annessi e connessi), i valori euro/mq sono accessibili (da € 1400 a € 2700) e si possono ancora trovare proposte da ristrutturare. Ci sono case prive di acensore ma non è un limite se consideriamo l’età degli studenti che non faticheranno a fare tre piani a piedi.

✔ Vicinanza reale all’università
✔ Quartieri abitati e credibili
✔ Domanda costante

Qui si compra per mettere a reddito in modo lineare, senza troppe incognite.

Centro: per un target più alto

Il centro non è mai una scelta sbagliata, ma cambia il tipo di investimento.

Qui il riferimento è anche il campus torinese di ESCP Business School, che porta studenti internazionali con maggiore capacità di spesa. Da un paio d’anni il centro di Torino pullula di giovani stranieri provenienti da tutto il mondo. E’ uno studente abituato ad avere un tenore di vita alto e spende sia per l’abitazione che per il tempo libero. A Torino, oltre al percorso di studi, approccerà a weekend in montagna e godrà della vicinanza.

✔ Canoni più alti
✔ Target internazionale
✔ Minor turnover “problematico”

Unica nota negativa, lo studente ESCP hanno necessità di case per 9 mesi e non 12 e hanno bisogno di un all inclusive. Il mio suggerimento è di eventualmente ipotizzare una canone di 12 mesi e ridistribuirlo sui 9 mesi.

È un investimento meno “numerico” e più qualitativo.

Vanchiglia: università e vita urbana

È uno dei quartieri più interessanti perché ha già completato la sua trasformazione.

San Salvario: tra hypster, famiglie e anziani

E’ una zona presa in considerazione da tutti. Comoda per tutti gli studenti di Medicina, ben collegata a tutti i punti della città, vicina al parco.

Il Campus Luigi Einaudi ha spostato qui un flusso continuo di studenti, rendendolo un quartiere vivo, richiesto, riconoscibile.

✔ Domanda già consolidata
✔ Buon equilibrio tra prezzo e resa
✔ Alta desiderabilità

Aurora: una scommessa da conoscere bene

Aurora è diversa. Non è ancora una zona semplice.

Ma è anche quella che potrebbe cambiare di più.

Il motivo è legato allo sviluppo urbano e alla futura Linea 2 della metropolitana di Torino, che ridisegnerà alcuni equilibri.

✔ Prezzi più accessibili
✔ Potenziale di crescita
✔ Necessità di selezione molto attenta

Qui non si compra “a occhi chiusi”. Si compra solo se si conosce davvero il quartiere.

Cosa comprare davvero: il trilocale è ancora la scelta migliore

Se devo indicare una tipologia precisa, oggi è una sola:
trilocale con zona giorno e due camere da letto.

Perché funziona?

  • puoi affittarlo a 2 studenti
  • hai una maggiore stabilità rispetto al monolocale
  • puoi adattarlo anche a giovani lavoratori

È una casa flessibile. E la flessibilità, negli investimenti immobiliari, è una garanzia.

Quanto si guadagna: i numeri reali

Oggi, a Torino, una stanza singola si colloca mediamente tra:

  • 400€ e 550€ al mese
  • con punte più alte per immobili ristrutturati o in centro

Non esiste un numero fisso.
Esiste un range realistico.

Ed è su questo che va costruito il conto economico.

Il vero punto: il rendimento netto

Molti investitori guardano solo al prezzo e all’affitto.
È l’errore più comune.

Il rendimento vero è quello netto.

E qui entrano in gioco tre elementi fondamentali:

  • rendita catastale (incide sulla fiscalità)
  • IMU (se dovuta)
  • spese condominiali

A Torino, per esempio, le abitazioni affittate a studenti con contratti agevolati possono avere aliquote IMU più basse rispetto agli immobili standard.

Questo cambia completamente il risultato finale.

Cosa guardare prima di comprare

Se vuoi investire bene a Torino, guarda sempre:

  • una distribuzione interna intelligente
  • una zona realmente richiesta
  • spese gestibili
  • una rendita catastale contenuta

Non serve la casa perfetta.
Serve la casa giusta.

Conclusione: Torino è una città per chi sa leggere il mercato

Torino è una città dove si può ancora entrare con criterio, senza essere schiacciati dai prezzi, e costruire un investimento sensato.

Non è una città per improvvisare.
È una città per chi osserva, capisce e sceglie bene.

E oggi, in un mercato sempre più complesso, questa è una qualità rara.

Penso che chiunque possa comprare a Torino non soltanto i torinesi. Vi garantisco che il trend studenti è sicuro ed in crescita.

ERRORI DA EVITARE:

1. Rimanere fissi su canoni d’affitto che in alcuni momenti sono adeguati (magari se l’offerta è scarsa), e in altri invece si fa fatica. L’investimento immobiliare va pensato sul lungo periodo e può capitare che un anno possa essere più intelligente abbassare l’affitto per affittare subito e non rimanere tagliati fuori. Perdere tre mesi d’affitto è un problema

2. Pensare che allo studente debba andare bene tutto e offrire case tremende, mezze rotte e con impianti vecchi. Fate una ristrutturazione necessaria. Non è indispensabile un grande design ma sicuramente qualcosa di funzionale che non crei problemi: ogni singolo problema che lo studente avrà in casa vostra, chiamerà voi perchè qui non ha nessuno. I classici sono..frigo vecchio che non raffredda. Fornello che non funziona. Boiler vecchissimo che consuma troppo. Aria condizionata che non raffredda. Calcare che intasa i rubinetti..

3. Immaginarsi che gli studenti fuori casa siano come i nostri figli in casa.. anche i nostri figli fuori casa NON sono come a casa. Tappatevi il naso e non vi incavolate se la casa è disordinata o non troppo pulita. Quando vanno via..chiamate un’impresa di pulizie e sistemate.

4. Lasciare gli arredi della nonna vecchi e brutti e pensare che vadano bene. Ogni studente deve avere un letto adeguato, armadio, scrivania.

5. Dovrebbe essere il primo.. essere superficiali su tutto ciò che riguarda la sicurezza. Fate sempre controllare le caldaie e i fumi e tutto ciò che ha a che fare con la sicurezza.. anche i vetri delle finestre e porte verificate che siano sicuri.

Se avete delle esigenze specifiche o domande particolari, scrivetemi qui elisabetta@casabaseimmobiliare.com

Per vendere casa con me o se hai un appartamento da affittare, studenti o non studenti.. scrivimi.

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