La vita è fatta di cicli: rilfessione di fine anno sul cambiamento
Ciao amiche,
come vanno le vostre feste?
Vi lancio una mia pippa, così, tra Natale e Capodanno. Quei giorni un po’ né carne né pesce che però ci portano molta riflessione sul nostro anno, sugli ultimi cambiamenti e su quelli che verranno con l’anno nuovo. Riflettiamo un po’ sulla vita in generale…. Passato, presente e futuro diventano confini labili.
I cicli canonici
Tutte attraversiamo periodi di cambiamento e di riflessione.
Sono cicli che nella vita si compiono in modo piuttosto rituale. Almeno due di questi sono innescati dal cambiamento delle stagioni, che tradizionalmente equivalgono a momenti di rinascita e trasformazione.
Il primo momento, per me, è l’estate. Il periodo in cui l’anno lavorativo termina, ci troviamo (si spera) immersi nella natura e possiamo ricentrarci, facendo un bilancio dell’anno appena trascorso. Il secondo momento è quello che stiamo vivendo adesso, proprio il Natale, con un’estensione naturale fino a Capodanno. Niente da fare, a prescindere da come sia andata, in questo momento si fa un bilancio. Ci si guarda allo specchio, si tirano un po’ le somme.
La vita è fatta di cicli
Se sentite che soffia il vento del cambiamento, cerchiamo di indirizzarlo. A volte ci rendiamo conto che ciò che ci è sempre andato bene, anche per anni, improvvisamente ci sta stretto. Succede con le case, succede con il lavoro. La vita è fatta di cicli di cambiamento che tutti attraversiamo, in modo più o meno canonico. Può dipendere dall’età, dai momenti professionali. Io li vedo molto in relazione alle case e li ho vissuti profondamente attraverso la maternità. Ma la verità è che possono arrivare in qualsiasi momento.
Può darsi che il meccanismo si inceppi
Possiamo accorgerci in ogni momento che qualcosa non va. Che il meccanismo si inceppi, o che magari non funzioni da un po’. Non è detto che si voglia sempre cambiare tutto: a volte basta cambiare il modo. È un po’ come il feng shui. Non è necessario tirare giù le pareti, ma rivoluzionare gli elementi all’interno.
Non so come sia andato il vostro anno. Non so se avete le energie per pianificare, se pensate che stia andando tutto bene o tutto male, o se avete voglia di cambiare ogni cosa. Se è così, se a ripensare all’anno appena trascorso, o anche a quelli prima, c’è qualcosa che non vi convince mai, è importante capire cosa cambiare. E allora da dove si parte?
Cosa facciamo quando siamo alla fine di un ciclo?
Quando siamo alla fine di un ciclo, è sempre un momento particolare. Secondo me alcune di voi ci sono anche già passate. Questi momenti vanno riconosciuti e cavalcati, e per nessuna ragione ignorati.
E allora cosa si fa?
Bisogna andare a fondo del problema, capire cosa non va, essere sincere con noi stesse. Essere pronte a guardare la verità in faccia, anche se fa paura o rappresenta un rischio. Anche quando quel rischio è economico. Tanto un lavoro che, così com’è, non vi soddisfa, non riuscirete a farlo bene — e questo è comunque uno spreco di denaro.
Bisogna osservare tutti gli aspetti della propria vita: la casa, la famiglia, il lavoro… e anche le persone di cui ci circondiamo.
Il mio cambiamento lo vedo oggi intorno a me
Come voi, anche io in questi giorni sono immersa in queste riflessioni. Quando ripenso al mio cambiamento, iniziato anni fa ma ancora presente in ogni scelta che faccio, mi rendo conto che continua ad arricchirsi di nuovi significati. Oggi, che i suoi effetti benefici sono ormai stabili, posso vedere e toccare con mano la community che questo percorso mi ha portato. Le persone che ho intorno mi rispecchiano profondamente; è il valore più forte che percepisco oggi. Mi guardo intorno e vedo quanto anche le persone dovevano rispecchiare il cambiamento che mi aveva attraversata.
Condividiamo una community
Per me voi, la mia community di oggi, rispecchiate appieno il mio cambiamento. Naturalmente questo ha coinvolto anche le persone offline, ma soprattutto quelle online. E l’ho sentito in particolar modo quest’anno. Per questo, nel mio bilancio del 2025, sento il bisogno di ringraziare la community e ringraziare voi.
Non penso però che questa sia solo una sensazione mia. Una community è fatta di molti centri: tutte ne facciamo parte e ognuna di noi, con la propria esperienza, ne è al centro. Per questo spero che questa sensazione non sia solo mia, ma nostra.
Spero che abbraccerai il tuo cambiamento
Se senti questo cambiamento, spero che la community in cui ti trovi possa ispirarti, stimolarti, accompagnarti e confortarti. Se così non fosse, trovatene un’altra — o molte altre. Quando cambiamo, quando abbracciamo nuove fasi, può essere interessante cambiare anche giro.
Io sento che quella in cui siamo noi, LO FA. Se il cambiamento riguarda il tuo lavoro o il modo di farlo, ti propongo la community di Casabase Academy. Chi segue la mia Academy? Professioniste che si esprimono attraverso il loro lavoro e che condividono difficoltà e successi, sempre in un’ottica di miglioramento personale e reciproco. Persone che investono, o vogliono investire, su loro stesse.
Se non c’entra il lavoro, può essere un cambiamento generale, spirituale e emotivo. Magari è per questo che mi leggi: perché evidentemente ti trasmetto qualcosa che condividi, che vuoi anche per te o che vuoi trasmettere a tua volta.
Trovare il nuovo centro
Insomma, consultate la vostra astrologa di fiducia, o chiunque sia il vostro riferimento per la spiritualità o la riflessione. Parlatene con un’amica fidata. O condividete quello che sentite online. Godetevi questo momento, perché ve lo ricorderete per sempre. Sarà la storia che racconterete quando starete raccogliendo i buoni frutti della vostra metamorfosi.
Centratevi e provate a partire. Vi dico per esperienza che una volta iniziata la rivoluzione, è difficile fermarla. E poi magari, dopo questo grande cambiamento e le sue influenze benefiche, passerà del tempo e ce ne vorrà un altro… Ma per adesso, pensiamo a questo.
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Un buon 2026 di novità a tutte noi!