Milano e Torino. Dove comprano casa le giovani famiglie?
Ciao amiche come va?
Oggi vi parlo del mio punto di vista immobiliare, avere un ufficio a Milano e uno a Torino significa avere una visione privilegiata, dentro il sistema .
Non leggo i cambiamenti solo nei report immobiliari.
Li ascolto nelle telefonate.
Li vedo negli appuntamenti.
Li percepisco nelle domande che mi fanno le famiglie.
Per anni Torino ha guardato Milano come la città delle opportunità.
Lavoro, stipendi più alti, network, possibilità.
Oggi sta accadendo qualcosa di nuovo.
Per la prima volta, anche Milano guarda Torino.
E non per nostalgia.
Per necessità.
Cos’è cambiato tra gli acquirenti di Milano e Torino?
I soggetti principali della mia analisi tra Torino e Milano, sono famiglie giovani con figli piccoli, hanno iniziato a fare domande e considerazioni durante gli appuntamenti che mi fanno drizzare le orecchie. Vogliono comprare casa e vivere a Torino rimanendo a lavorare a Milano.
Quando la fase della vita cambia, cambia anche la città che scegli
I protagonisti di questo movimento non sono manager single o studenti, ma loro. Milanesi in fuga da Milano. Persone che hanno costruito una carriera lì, che hanno comprato 80 o 90 mq quando erano in due e che oggi si trovano a fare i conti con una città sempre più complessa da vivere. Solo che ora sono in tre o anche in quattro!
Milano è un grande evento permanente. Fiere, settimane tematiche, design week, moda, congressi, festival. È una città che non si spegne mai. Cosa che, in una certa fase della vita, è entusiasmante. Ma con dei bambini o bambine piccoli, la prospettiva può cambiare di molto. La logistica è complicata e bisogna considerare il tempo del traffico. Tutto va pianificato piuttosto in anticipo: dai ristoranti che sono pieni e a scuole e servizi sotto pressione. I weekend vissuti come necessità di fuga, quindi un’altra cosa da organizzare e preparare.
Milano oggi è energia pura. E l’energia costa sotto diversi punti di vista.
Il fattore economico negli investimenti immobiliari
Facciamo un confronto concreto, escludendo il lusso e parlando di zone normali, residenziali, familiari. Per un appartamento di circa 130 mq, a Milano servono da 780.000 a 980.000 euro. A Torino la stessa metratura si acquista tra 380.000 e 450.000 euro.
Stiamo parlando di una differenza che può superare i 400.000 euro.
Tradotto in termini pratici: vendi 90 mq a Milano e compri 130 mq a Torino. Spesso poi non hai nemmeno bisogno di un mutuo importante, perché la proporzione assorbe i costi.
Capite bene il vantaggio? Non è solo una questione di metri quadrati. È una questione di libertà finanziaria. Un mutuo più basso vuol dire molta meno pressione economica e più possibilità di scegliere nella tua vita di tutti i giorni, che vuol dire anche vacanze o altre cose piacevoli che possono migliorarti la vita.
Smart working: il vero acceleratore silenzioso
Questo cambiamento non sarebbe stato possibile senza una trasformazione culturale.
Molte aziende hanno reso strutturale lo smart working. Non totale, ma ibrido.
E se devi essere in ufficio due volte a settimana, vivere a un’ora di treno non è più un’eresia. Torino dista circa un’ora da Milano. Un’ora che, se fatta due volte a settimana, diventa sostenibile. Un’ora che può restituirti una qualità di vita completamente diversa negli altri cinque giorni.
Torino come “manna dal cielo”
Chi arriva a Torino da Milano spesso mi dice la stessa cosa: “Qui respiro.”
Il weekend non è una fuga obbligata. Puoi restare in città senza sentirti schiacciato. Le scuole sono più accessibili e il traffico è gestibile. In generale, la dimensione è più umana.
Torino non ha l’iperattività di Milano. Ha un ritmo diverso. E in una fase della vita in cui la priorità è crescere dei figli, questo ritmo fa la differenza.
Non è una guerra tra città: è un’occasione per vendere o comprare bene
Non è un articolo contro Milano. Voi mi conoscete e sapete che ritengo Milano una città straordinaria, internazionale, potente.
Ma ogni città ha una fase della vita a cui risponde meglio. E secondo me questo slittamento è bene notarlo perché può generare tutta una serie di scambi proficui per voi, acquirenti o proprietarie delle due città.
Torino come investimento per il futuro
Quindi è il vostro momento: fatevi avanti tutte! Per prime le proprietarie di Torino con case da vendere. Ci sono famiglie disposte a investire tanto e bene nel loro equilibrio. E poi fatevi avanti anche voi acquirenti di Milano, che lo so che mi tenete d’occhio. Io sono perfettamente al corrente di questa richiesta e sono il ponte giusto tra le città.
La differenza tra Milano e Torino, oggi è anche la differenza tra un investimento di 780.000 o 400.000 euro. È una scelta di vita: decidere se continuare a trottare per starci dentro con le spese, o cambiare passo e concedersi un po’ di serenità economica. Al momento, quando queste famiglie si fanno i conti – economici e personali – la risposta diventa sorprendentemente chiara.
Quindi proprietarie a Torino METTIAMOCI IN CONTATTO! O scrivetemi su Instagram… dove preferite. Non abbiamo tempo da perdere. E voi acquirenti di Milano che state già cercando: voglio farvi incontrare e fissare un po’ di appuntamenti!
Dalla vostra amica immobiliare di fiducia,
Eli