La camera delle bimbe: come è cresciuta con loro

Ciao amiche,

è proprio vero che le case segnano lo scorrere del tempo e le nostre tappe importanti. Ho un esempio concreto per voi: se guardo la cameretta delle mie bimbe, penso a quanto sia cambiata insieme a loro.

Prima…

All’inizio c’erano due semplici lettini a casetta. Mi piacevano tantissimo quei lettini: vere e proprie case nella casa.

Nella stanza, ancora non divisa, rientravano tutti gli aspetti delle loro vite. Dormivano, giocavano, litigavano e facevano pace, tutto nello stesso spazio. Probabilmente facevano anche meno cose!

ph. spunto dal sito di TreeTale

E oggi…

Oggi lo spazio si è trasformato. La stanza ha un “sotto”, la stanza vera e propria, e un “sopra”, dove ho fatto fare un soppalco. Questo cambiamento è andato di pari passi con il cambiamento delle loro piccole vite: non più solo gioco e nanna, ma anche la scuola, sempre più presente e importante. Così gli spazi si dividono: da una dimensione sola se ne creano due, pensate per rispondere alle esigenze delle mie bimbe che sono cresciute.

Sopra e sotto: due spazi per momenti diversi della giornata

Sopra si dorme. È lo spazio del riposo in cui si torna a fine giornata, quando è il momento di rilassarsi e lasciare giù tutte le fatiche. Allo stesso modo, è lo spazio che la mattina si abbandona, perché bisogna entrare nel vivo della giornata. (Al massimo si può tornare per un pisolino pomeridiano, quando si fa!)

Spesso mi metto a leggere su nel loro nido, con loro o per loro. Alla fine ci ho messo tre materassi… Perché, siccome a volte finisce che mi addormento, voglio stare COMODA. L’altezza complessiva del sopra è 145 cm. Io ci vado un po’ a carponi, ma per loro è perfetto. È letteralmente uno spazio fatto su misura per loro.

Sotto, invece, è lo spazio della vita attiva: si gioca e si fanno i compiti. Adoro poi il fatto che la scrivania è diventata un vero punto di raccolta delle idee. Sulla parete davanti ci appuntano disegni, memo sul calendario, una foto di loro due… Sorrido perché anche io lavoro così: post-it sul muro, fogli con idee, progetti appuntati. Tutto molto analogico, mi sembra di vedere il mio ufficio!

Come ho organizzato le cose

Questo cambiamento ha richiesto un po’ di riorganizzazione interna, come accade ogni volta che si ha a che fare con la divisione (o l’unione) degli spazi. La divisione sopra/sotto comporta alcune scelte. Per esempio, gli armadi sono in un’altra zona: la camera non è enorme e non ci sarebbero stati.
Queste scelte “obbligate” possono però anche essere occasioni creative! Per sfruttare lo spazio sotto le scale, le mensole le ho fatte tagliare su misura, ma è una soluzione molto più semplice di quanto possa sembrare. Le trovate ovunque e qualunque falegname può realizzarle senza problemi.

Ps. Se avete domande o curiosità sul tema del ridimensionamento degli spazi e del soppalco, chiedete pure! Il video completo della cameretta lo trovate qui 😘.

Dove ho comprato gli arredi

I copriletti indiani per i lettini li ho comprati su Etsy, mia grande ispirazione per i tessuti, ma non solo.

I contenitori per i giochi sono Ikea, così come la scrivania, che è un grande classico del marchio (anche se non nasce per i bambini… ma chi ha detto che l’arredo per i bimbi debba essere solo “da bimbi”?). Anche la poltrona azzurra ha quell’essere bassa che, secondo me, la rende perfetta la camera delle mie figlie. Per loro è praticamente un divanetto: con i braccioli larghi ci stanno spesso in due, e anche io riesco a starci comoda.

A me piace tantissimo, l’ho trovata al @balontorino.

Le stanze come tracce del cambiamento

Vedendo quanto è già cambiata, posso solo pensare a quanto cambierà ancora. Magari servirà un’altra piccola scrivania con un’altra piccola sedia. Adesso le bimbe dormono insieme, ma chissà cosa dovrò inventarmi per il futuro. Oppure addirittura posso spingermi a pensare a quando non ci saranno più tutti questi giochi in giro… Per ora, tutte e tre stiamo vivendo la novità del soppalco, che sta avendo effetti positivi su tutta la stanza — e un po’ anche su di noi.

Non so ancora cosa mi riserva il futuro, ma qualunque cosa succederà, so che passerà per questa stanza. Tracciarne i cambiamenti sarà sempre come fare un percorso all’indietro nella memoria: ricordare, viaggiare nel tempo.

E voi?

E voi amiche? Come sono cambiate le camere delle vostre figlie e dei vostri figli? Come le avete rivoluzionate?

Taggatemi nelle storie prima / dopo o scrivetemi le vostre idee per trasformarle!